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FONDAZIONE JDENTITÀ BIANCONERA: Comunicato

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FONDAZIONE JDENTITÀ BIANCONERA: PRESA D’ATTO DEL RISCONTRO DELL’ANAC SULLA NOMINA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO FIGC. CHIARITA LA POSIZIONE DI MALAGÒ, ORA SI GUARDI AL RINNOVAMENTO DELLA
GOVERNANCE FEDERALE

 La Fondazione Jdentità Bianconera rende noto di aver ricevuto in data odierna formale ed esaustivo riscontro da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), a seguito della segnalazione presentata dalla Fondazione lo scorso 8 ottobre 2026 in merito alla nomina del dott. Giovanni Malagò a Commissario Straordinario della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC).

La missione istituzionale della Fondazione Jdentità Bianconera consiste da sempre nel sollevare quesiti rigorosi e circostanziati a tutela della trasparenza, del puntuale rispetto delle regole e della par condicio all’interno dell’ordinamento sportivo e amministrativo. Il fatto stesso che il Consiglio dell’ANAC abbia esaminato nel merito l’esposto nell’adunanza del 28 ottobre 2026, fornendo una risposta articolata e puntuale, costituisce, secondo la valutazione del team legale della Fondazione, la più autorevole conferma della piena legittimazione dell’Ente a sollevare tali questioni dinanzi alle Autorità di vigilanza competenti. Si tratta, del resto, di un dato ormai consolidato: oggi tutte le Istituzioni e gli Enti interpellati forniscono riscontro nel merito alle istanze della Fondazione, a testimonianza del definitivo superamento di quell’atteggiamento di chiusura registrato agli esordi della nostra attività, quando alle nostre richieste

veniva opposto il segreto d’ufficio – come avvenuto, ad esempio, con la CONSOB, allorché chiedemmo conto dell’effettivo esercizio della vigilanza sulle multinazionali della revisione che certificavano i bilanci delle società calcistiche.

Nel proprio provvedimento, limitato ai profili anticorruzione e di incompatibilità di sua stretta competenza, l’ANAC ha chiarito che la nomina del dott. Malagò a Commissario Straordinario della FIGC (6 ottobre 2026) è avvenuta quando era ormai trascorso oltre un anno dalla fine del suo mandato di Presidente del CONI (26 giugno 2025), risultando così superato il cosiddetto “periodo di raffreddamento” previsto dalla legge. L’Autorità ha inoltre precisato che, per la particolare natura giuridica delle Federazioni Sportive, all’incarico di Commissario della FIGC non si applicano le restrizioni e gli obblighi dichiarativi previsti per gli incarichi nelle amministrazioni pubbliche dal decreto sulle incompatibilità (d.lgs. n. 39/2013).

Prendendo atto con soddisfazione della chiarezza del pronunciamento dell’Autorità, la Fondazione Jdentità Bianconera trae da tale quadro normativo la propria valutazione circa il completo superamento dei dubbi precedentemente sollevati: ad avviso della Fondazione, il dott. Giovanni Malagò è pienamente legittimato a ricoprire l’attuale posizione di Commissario Straordinario ed è, parimenti, pienamente candidabile alla Presidenza federale, dovendosi ritenere che gli elementi chiariti nella nuova disamina dell’ANAC dispieghino la loro portata chiarificatrice in riferimento al passato, al presente e al futuro.

Una volta garantita la certezza del diritto e la piena regolarità dei presupposti di partecipazione, l’attenzione della Fondazione si rivolge alle prospettive future del calcio italiano. Nel confronto che si profila per la guida della Federazione, la Fondazione Jdentità Bianconera esprime con trasparenza la propria preferenza per la figura di Giovanni Malagò rispetto a quella di Adriano Galliani, formulando l’auspicio che nella futura competizione elettorale possa prevalere il candidato migliore per competenza, terzietà e visione riformatrice.

Infine, nel solco della propria costante battaglia per il ripristino della piena credibilità e imparzialità delle istituzioni calcistiche, la Fondazione Jdentità Bianconera auspica fermamente che il nuovo Presidente della FIGC, quale primo atto di discontinuità e di rinnovamento, chieda le dimissioni del Procuratore Federale Dott. Giuseppe Chinè e del capo dell’Ufficio legislativo Avv. Giancarlo Viglione.

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