ACCEDI O ADERISCI ALLA

FONDAZIONE JB

SPONSORED BY

PARTNER

SICUREZZA NEGLI STADI: LA FONDAZIONE JDENTITÀ BIANCONERA INVIA UNA SEGNALAZIONE FORMALE ALLA UEFA ED ALLA PROCURA FEDERALE SUI GRAVI SCONTRI DI SAN SIRO E CONDANNA OGNI ATTO PERICOLOSO, INCLUSO IL ROGO DELLE SCIARPE DOPO JUVENTUS-LAZIO. “LA LEGALITÀ NON HA COLORI”

Logo JB Identità Bianconera – simbolo della Fondazione JB per i tifosi Juventus

La Fondazione Jdentità Bianconera rende noto di aver trasmesso in data odierna, tramite il proprio Ufficio Legale, una segnalazione formale agli organi disciplinari della UEFA (Control, Ethics and Disciplinary Body) e per conoscenza alla procura Federale in merito ai gravissimi episodi di violenza verificatisi lo scorso 13 ottobre 2026 presso lo Stadio Giuseppe Meazza (San Siro) di Milano, in occasione della gara di UEFA Champions League tra FC Internazionale Milano e Club Brugge KV.

Come documentato da filmati divenuti di pubblico dominio, nel settore “Curva Nord” si è consumata una violenta rissa tra sostenitori nerazzurri con l’utilizzo di bastoni e corpi contundenti, nella totale e ingiustificabile inerzia del servizio di stewarding, rimasto a distanza senza intervenire a tutela dell’incolumità dei presenti. La Fondazione ha pertanto chiesto alla UEFA l’apertura di un’indagine disciplinare per l’accertamento delle responsabilità oggettive della società ospitante e delle gravi carenze nel dispositivo di sicurezza, in violazione delle UEFA Safety and Security Regulations.

Contestualmente, in piena coerenza con i propri principi statutari, la Fondazione Jdentità Bianconera intende esprimere la più ferma condanna anche in relazione a quanto riportato dagli organi di stampa (tra cui un servizio della TGR Piemonte – RaiNews) e diffuso tramite video divenuti virali in rete, circa l’episodio avvenuto al termine dell’incontro Juventus-Lazio, durante il quale alcuni tifosi bianconeri avrebbero bruciato le proprie sciarpe in segno di protesta per la prestazione della squadra.

Fermo restando l’accertamento dei fatti e delle singole responsabilità da parte delle Autorità competenti, la Fondazione stigmatizza senza esitazioni tale gesto — espressamente richiamato anche nell’esposto inviato alla UEFA — così come qualsiasi analogo comportamento pericoloso eventualmente riconducibile a sostenitori bianconeri. L’accensione di fuochi o la combustione di materiali in contesti di affollamento costituisce un rischio inaccettabile per l’incolumità pubblica e una violazione delle regole di sicurezza che nessuna delusione sportiva può in alcun modo giustificare.

«La Fondazione Jdentità Bianconera non opera e non opererà mai distinzioni di maglia o di tifoseria quando sono in gioco la legalità, l’ordine pubblico e la sicurezza degli spettatori», dichiara Massimo Durante, Presidente del Consiglio di Indirizzo della Fondazione. «Chiediamo rigore e rispetto delle regole in ogni stadio, in Italia e in Europa, condannando con la medesima intransigenza tanto l’inerzia davanti alle violenze organizzate quanto i gesti sconsiderati compiuti da chi afferma di sostenere i nostri stessi colori. La sciarpa della Juve non si brucia mai! Si può contestare la squadra dopo una brutta prestazione ma non si manca mai di rispetto ai nostri colori! Chi lo ha fatto dovrebbe vergognarsi».

CONDIVIDI SU

POSSONO INTERESSARTI

ACCEDI O

ADERISCI ALLA FONDAZIONE JB