Alla fine del 2025, poco prima della svendita di un quartiere di Milano (comprendente il Meazza), il colosso canadese Brookfield (Brookfield Asset Management) ha acquisito per 3 miliardi di dollari il restante 26% delle quote del fondo statunitense Oaktree Capital Management (che a sua volta aveva escusso le quote dell’Inter da Suning nel maggio 2024). Con questa operazione, Brookfield ha incamerato il controllo formale e totale (100%) dell’Inter.
Brookfield, parliamo di un super-fondo che gestisce asset per circa 1.000 miliardi di dollari, operando su scala globale in settori come infrastrutture, immobili e transizioni energetiche, il fondo è fisiologicamente coinvolto in procedimenti ed indagini da parte degli enti regolatori
Tra i procedimenti e le indagini più rilevanti a livello internazionale spiccano:
-L’Inchiesta SEC e l’Accusa di Frode in California (2025): Nel maggio del 2025, Josh Raffaelli, un ex managing partner di Brookfield, ha intentato una causa da 100 pagine presso la Corte Superiore della Contea di San Mateo (California). Raffaelli ha accusato il fondo di frode, cattiva gestione, ritorsioni e tentata corruzione. L’ex dirigente sostiene di essere stato licenziato dopo aver segnalato alla SEC (l’ente federale statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori) presunte irregolarità nelle fusioni di alcuni fondi di investimento (il cosiddetto “affare Pinegrove”) e pratiche scorrette a danno dei clienti.
-Cause civili internazionali (Es. Rutas de Lima in Perù): Brookfield è spesso coinvolta in complessi arbitrati internazionali. Ad esempio, è parte in causa in procedimenti legali negli Stati Uniti e in Sud America riguardanti la concessione “Rutas de Lima”, dove i querelanti hanno tentato di annullare i contratti sostenendo che i partner precedenti (come Odebrecht) avessero pagato tangenti prima che Brookfield subentrasse nell’investimento.
-Indagini storiche della SEC (Brasile, 2013). Le operazioni brasiliane di Brookfield sono state oggetto di un’indagine da parte della SEC e della magistratura sudamericana per presunte tangenti pagate a funzionari locali per ottenere permessi edilizi a San Paolo. Brookfield ha sempre negato vigorosamente le accuse, collaborando con le autorità e avviando cause contro gli ex dipendenti ritenuti responsabili.
Ora nel quadro descritto si comprenderà la necessità (si veda sotto quanto riportato come atto necessario dal consulente del Comune) di individuare i titolari effettivi, gli UBO, di Brookfield Asset Management, nell’ambito della vendita di un patrimonio pubblico così importante, istruttoria del tutto omessa atteso che è stata effettuata esclusivamente quella su Oaktree in più, incredibilmente, sulla scorta di autocertificazione.

